“Mangio sano ma non riesco a dimagrire”..ti sei mai chiesta se fai gli abbinamenti sbagliati?

“Non tutto quello che mangiamo si comporta come vorremmo una volta nel nostro corpo anche se siamo attenti alle calorie e ci preoccupiamo di mangiare light”.

È proprio la vero:alimenti insospettabili cucinati in un determinato modo o abbinati ad altri si trasformano in vere e proprie mine per la nostra dieta.

 Capire come associare i cibi sembra essere fondamentale perché effettivamente l’alimento in se non rimane lo stesso una volta cucinato ed inserito in un pasto.

 Prima di decidere cosa mettere in tavola,perciò,è meglio conoscere alcuni principi base per evitare brutte sorprese sulla bilancia:

1.Quando scegliamo di mangiare un primo piatto evitiamo il pane e la frutta.

La pasta ed il pane sono carboidrati che,se non bruciati, si trasformano in zuccheri e se poi ci concediamo la frutta come fine del pasto non facciamo altro che aggiungerne degli altri;inoltre con un primo piatto sono da evitare carote, finocchi, cipolle e fagiolini cotti perché trasformano il fruttosio in glucosio,diventando l’ennesima fonte di zuccheri.


2.Evitare di unire in un solo pasto troppe cose:ecco una notizia sconvolgente,la solita ed innocua caprese sembra essere una bomba;certo,la si può mangiare, ma è meglio se dopo un buon allenamento che ci ha fatto perdere sali,addirittura risulta meno dannosa se accompagnata dal pane poiché così permettiamo al fegato di lavorare bene ed evitiamo che quest’ultimo,non avendo a disposizione carboidrati,vada a consumare il muscolo.


3.Preferire,tra i formaggi,il parmigiano, poiché contiene proprietà nutritive equilibrate,sarebbe ottimo anche nelle insalate,sempre in quantità limitate.


4.Verdura cotta meglio se abbinata a carni bianche,cruda a quelle rosse.


5.La pizza nelle diete dimagranti è da ridurre si sa ma va mangiata ancora più raramente della volta a settimana che di solito maggior parte delle diete ci concedono: si tratta effettivamente di un enorme quantità di calorie,carboidrati (e quindi zuccheri) ,e sali..farebbe quindi  molto danno ma se la si deve necessariamente mangiare sarebbe almeno necessario evitare di associarla a birra o frutta.

6. Bere due bicchieri d’acqua prima di cominciare un pasto o mangiare un quadratino di cioccolata fondente o un cucchiaio di semi di chia (che hanno un alto potere saziante e sono un’ottima fonte di omega 3) sono metodi che riducono notevolmente il senso di fame e che vi aiuteranno a saziarvi molto prima.

Ricordate inoltre che in ogni caso ogni tanto va benissimo concedersi qualche piccola ricompensa,bisogna motivarsi e premiarsi per trovare la carica giusta per proseguire ed in questo modo chissà,magari senza rendervene conto arriverete ad avere uno stile di vita sano tutto l’anno…

Ed è con questi piccoli consigli che vi auguro un in bocca al lupo affinché possiate arrivare al meglio alla prova costume..a presto!

Pronti alla prova costume?Ecco come prepararsi..

Si avvicina l’estate: le giornate che si allungano e diventano sempre più miti ce lo vogliono far notare,ma,dopo una lunga invernata di cioccolate calde davanti alla TV e tanta pigrizia è sicuramente difficile rimettersi in carreggiata;è pero’ ormai,giunto il momento di prepararci ad un’altra estate,nella quale presentarci al meglio per sentirci a nostro agio.

Come fare?ecco qualche piccolo consiglio e qualche trucchetto che io stessa sto cercando di mettere in pratica,semplici mosse quotidiane per ottenere ottimi risultati!

Regola numero 1,la più importante:mangiar sano.

Ebbene si,tutto parte ahimè dal cibo,sembra una frase fatta,ma aveva proprio ragione il caro filosofo Feuerbach quando asseriva :”Noi siamo quello che mangiamo” e tra l’altro,il cibo influenza non solo il fisico,ma anche la coscienza ed il modo di pensare:non vi siete mai sentiti meglio dopo aver mangiato sano per qualche giorno?Perciò se cominciamo con l’avere una giusta alimentazione,innanzitutto potremmo vedere finalmente il tanto odiato ago della bilancia cominciare a scendere e poi ci daremmo automaticamente molta più motivazione e carica.

Le regole fondamentali sono sempre le stesse : eliminare cibi fritti e grassi,dolciumi vari e bevande gasate,bere tanto,mangiare 5 volte al giorno riducendo le quantità al minimo,cominciando quindi ad inserire degli spuntini tra un pasto e l’altro…si! quelli che spesso noi consideriamo inutili e scomodi,ma che vi posso garantire siano utilissimi per non arrivare affamate a tavola e per non  avere una difficoltà maggiore nel contenere la voglia di abbuffarci di quello che capita..

Se sognate poi una pancia piatta come quelle sui siti che vendono costumi da bagno,la regola fondamentale è eliminare a cena i carboidrati (mentre a pranzo basta ridurli) e diminuire al minimo la quantità di sale nei cibi,che è la causa della tanto odiata ritenzione idrica.

Inoltre,per quanto mi riguarda,durante la giornata ho deciso di aiutarmi con un buon drenante,che,oltre a farmi bere finalmente i due litri minimi raccomandati d’acqua al giorno e aiutarmi ad eliminare i liquidi in eccesso,stimola il metabolismo,depura,tonifica e riesce a darmi un senso di sazietà che aiuta misteriosamente a mangiar meno e senza accorgersene,meglio di così…

Passiamo al secondo punto:camminare di più e/o fare sport

E’ naturale che fare sport ci aiuta tantissimo e facilita il lavoro rendendo tutto più veloce,ma,dati i tempi che corrono,spesso ci si ritrova a non avere né i soldi e né il tempo per poterlo fare…

Come fare?semplice,facciamo quello che faremmo normalmente ma impegniamoci a camminare di più e muoverci di più,perciò viste le belle giornate,portiamo a spasso il cane e facciamo un percorso più lungo,magari a tratti aumentiamo il passo,usiamo le scale al posto degli ascensori,salendo o scendendo anche lentamente per evitare l’affanno,ed infine evitiamo al minimo l’uso della macchina,abbiamo due meravigliose gambe per i percorsi più brevi mentre per il resto possiamo andare a riprendere la vecchia bici lasciata in un angolino,ormai impolverata e con le ruote sgonfie ma che ci permette di fare il prezioso movimento aerobico che aiuta anche il nostro cuore ed i polmoni.

Terzo passo?motivarci!

Che sia guardare vecchie foto o i fisici delle modelle nelle riviste bisogna perlomeno cominciare a sognare e crederci ponendoci obiettivi realizzabili oppure perché no,cercare su internet,nel nostro negozio preferito o in uno in cui non ci siamo mai permesse di andare un nuovo e bel modello di costume così da non vedere l’ora di indossarlo e sentirsi finalmente belle,perché,indipendentemente da tutto,ognuna di noi lo è,con il suo kg in più o le sue smagliature,basta star bene con se stesse e sembreremo sempre belle gli altri,questo è il segreto.

Volete già prepararvi sulle tendenze della primavera 2017?Ecco quello che non dovrà mancare nell’armadio..

Il ritorno agli anni 90 è ormai una certezza,perciò ci vuole ben poco ad intuire che,anche nella prossima stagione capi oversize, denim e ampie gonne,saranno i must e i fili conduttori di uno stile ancora molto grunge,vario e fantasioso..ma vediamo tutto nel dettaglio.. 

Le sfilate sono partite e il filo conduttore appare chiaro:fantasie:pois,righe e fiori ma anche plissé,pizzo,trasparenze e materiali nuovi ed innovativi.

Le tendenze per la Primavera/Estate 2017 suggeriscono colori freschi e brillanti.Emerge un certo equilibrio tra le tonalità calde e fredde..tra i più amati dalle sfilate di alcuni dei maggiori stilisti alla Milano Fashion Week emergono un aranciato fiamma molto simile alla tonalità aragosta,un fuxia/rosa shock,un niagara:tonalità molto simile al denim,il giallo,ed un immancabile verde militare o kale,vediamoli perciò in passerella:

RISPETTIVAMENTE:

1.COAT FLAME-DIOR                                            2.MAXI DRESS PINK YARROW-VALENTINO       3. VESTITO NIAGARA-CAROLINA HERRERA   4.ABITO KALE-BRANDON MAXWELL

Per quanto riguarda gli stili, invece, non possono mancare nel guardaroba per  affrontare i primi mesi caldi dell’anno:

1. Abiti lunghi in tessuti leggeri dalle stampe più fantasiose.gallery-1467031430-gucci-cruise-2017.jpg (GUCCI)

2.Minidress o spezzati con pizzo in stile lingerie.480x721-moda-moda-primavera-estate-2017-tendenze-ferretti-rs17-0963-19807520-1-ita-it-ferretti-rs17-0963-jpg.jpg (ALBERTA FERRETTI)

3.Camicie oversize dal taglio maschile spesso con spalle arrotondate.

480x721--moda-primavera-estate-2017-tendenze-jil-sander-rs17-2624-19807529-1-ita-it-jil-sander-rs17-2624-jpg.jpg (JIL SANDER)

4.Denim di ogni genere e forma.

5.Righe di ogni tipo e trasparenze con bra in bella vista.

 (FENDI-LES COPAINS)

6.Frange e plisse’.

(GUCCI-GUCCI)

..E poi ancora caftani dalla vestibilità overzize, pantaloni a zampa da indossare con minitop, gonne sopra il ginocchio in abbinamento a top monospalla, bustier su pantaloni stretti ecc ecc..insomma ci sarà da divertirsi e giocare con la fantasia..nel frattempo avete tutto il tempo per organizzare la mente e scegliere i capi che più vi piacciono consapevoli che con queste dritte potrete essere sempre alla moda…e allora?cosa aspettare?

A presto piuttosto,con i consigli su come seguire queste tendenze..si ma senza spendere una fortuna!

Moda:tendenza,il collarino,sicure sia una buona idea?!

Sempre più chiaro ormai il ritorno agli anni 90 e il ricordo di quelle piccole collane elastiche che ci hanno fatte sentire una delle Olsen,Melissa Joan Hart in “Sabrina,vita da strega” o addirittura Britney Spears sul red carpet.

Scopriamo però le origini di quella che per noi risulta essere semplicemente moda..

Per capirci qualcosa,bisogna risalire alla storia del collarino (choker per gli inglesi) e di quello che effettivamente voleva simboleggiare dal momento in cui una donna,decideva indossare quello che in principio era un semplice ed aggraziato nastro attorno al collo. 

La storia del choker nasce nel periodo Vittoriano,in cui,le donne meno ricche,usavano ornare i loro colli con un semplice nastro di velluto,al quale spesso applicavano ciondoli per allungare la parte inferiore del collo e rendersi più “aggraziate” e “sofisticate”.

Solo durante la Rivoluzione Francese assunse una simbologia:un nastro rosso attorno al collo infatti,stava ad indicare una protesta contro Luigi XVI e le sue condanne a morte,per mezzo della ghigliottina.

La valenza sessuale e seduttiva,a cui sembra che ancora oggi voglia fare riferimento ma in maniera molto più cauta e grunge, il collarino la assunse nell’ 800,quando il “nastro” o “laccio” intorno al collo, fu indossato dalle prostitute come segno distintivo e di seduzione, come testimoniano quadri raffiguranti prostitute dell’epoca.

Negli anni 50 circa,il collarino,dopo molto tempo,riapparse come per magia dal genio dei produttori della Walt Disney Production,nel film che fece ritornare la stessa produzione agli anni d’oro: Cenerentola!

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Il vero boom però avvenne negli anni 90,trasformandosi in quella collana elastica di fili di plastica che nessuno di noi potrà scordare,spesso abbinata con la versione anello e con il bracciale,a volte arricchita anche con ciondoli e che spesso si trovava nelle patatine.choker

Oggi lo vediamo sfilare nelle passerelle dei migliori stilisti,da Miu Miu,a Dolce e Gabbana,a Ralph Lauren…naturalmente con prezzi nettamente differenti…e noi comuni mortali?quale sarebbe il giusto compromesso tra tendenza,stile e prezzo?

Non male quelli di Zara,economici ma versatili nello stile e per tutti i gusti.. sempre se,dopo aver conosciuto la storia,decidiate ancora di indossarne uno! 😉